La nostra storia
La prima volta che tecnicamente ci siamo visti, correva l’anno 2006 ed eravamo ad un campeggio parrocchiale a Strabatenza, il nostro luogo del cuore che ci ha visti crescere nel tempo. Claudia aveva 8 anni e Marco 15 e non si può dire certo che contemplassimo l’esistenza l’uno dell’altra! (e meno male…)
Ci siamo poi ritrovati durante un altro campo estivo che promosse l’apertura del nuovo gruppo scout (segnatevelo perché fu fondamentale): anche in quest’occasione pochi contatti ed anzi qualche attrito, lei non era ancora pronta ad uscire dal suo guscio.
Qualche mese dopo, finalmente con il fazzolettone al collo, in una fredda notte al primo campo invernale a Fiorenzuola di Focara qualcosa in lei scattò. Forse era solo la rottura del guscio ma lui era coinvolto. Si trattava però ancora di un pensiero pauroso e informe da negare a se stessi quando veniva in mente la mattina presto sul pullman mentre andava a scuola.
L’estate successiva, quella della maturità (per cui non fu facile studiare!), ci fu finalmente un grande avvicinamento. Trascorremmo tantissimo tempo al fiume vicino casa con i nostri più cari amici, quando ancora le sue acque erano limpide. Col tempo la questione divenne palese a tutti, tranne a lui!
Il 12 dicembre 2016 ci diciamo il nostro primo si (eh si, quest’anno saranno dieci anni). È ancora aperta la diatriba su chi abbia fatto il primo passo: lei che ci aveva meditato a lungo e, terrorizzata da un possibile “no”, stava mettendo in fila le parole giuste, oppure lui che buttò lì una domanda a bruciapelo senza troppi giri di parole?
Iniziò così la nostra avventura insieme già accomunati fin dall’inizio da un’altra promessa, quella scout, che nel tempo ci ha permesso di vivere tante avventure, di sperimentarci, crescere ed imparare a conoscerci sempre meglio.
Nel 2021 arriva un’altra svolta: andiamo a vivere insieme. Non l’abbiamo proprio deciso, semplicemente è successo! Ad inizio anno è arrivata l’opportunità di avere una casa di cui siamo tanto grati e subito, con tanto entusiasmo e tanti amici armati di martello e scalpello, rulli e vernice l’abbiamo resa nostra.
Poi seguirono tanti giri all’Ikea per la felicità della Claudia! L’estate l’abbiamo poi subito inaugurata con una convivenza un po’ allargata. La casa infatti è stata pensata non solo come il nostro nido ma come un posto che potesse accogliere tante persone, che sia attorno al tavolo per condividere un pasto o anche la quotidianità di più giorni.
Se vi chiedete quando è arrivata invece la proposta, beh in maniera poco romantica dobbiamo deludervi, non c’è mai stata. L’abbiamo scelto insieme molto molto tempo fa, fin dall’inizio direi. Rimaneva solo da capire quando, più volte ci abbiamo pensato in questi ultimi anni ma non era mai il momento perfetto. Finché poi abbiamo capito che non potrà mai essere tutto in piano, il momento giusto è quando sei consapevole della vita che vuoi costruire insieme.
